Sarei diverso senza di te

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Livorno 2018/2019

“Trattate un essere umano per quello che è e rimarrà quello che è.
Trattate un essere umano per quello che può e deve essere,
e diventerà quello che può e deve essere.”

Johann Wolfgang Goethe


 

La cooperativa sociale “ Parco del Mulino” è uno spazio aperto, un luogo di inclusione un percorso di autonomia e di crescita, una porta aperta verso il mondo del lavoro per le persone con sindrome di Down.

Gli operatori seguono questi ragazzi quotidianamente e i risultati raggiunti sono davvero sorprendenti:ogni giorno puliscono le camere, preparano le colazioni ed accolgono i clienti nella Bed and Breakfast, oppure fanno l'impasto per le pizze che servono poi nella pizzeria, e ancora sono provetti camerieri nel ristorante Ca' Moro. Non mancano inoltre i momenti di svago con il tennis, la musica o il Tai Chi.

L’idea è quella di promuovere una normalizzazione della diversità attraverso i sentimenti e le emozioni che ci rendono uguali e che nei ragazzi con sindrome di Down traspaiono senza filtri, trattarli come tutti gli altri, sgridarli quando si comportano male premiarli quando si comportano bene, senza pietismi o sensi di colpa.

Ognuno di loro è speciale e non per la presenza di un cromosoma in più, ma per il modo caratteristico con cui esprime i propri sentimenti e il proprio stato d’animo, di conseguenza ognuno di loro instaura un rapporto particolare con l'operatore che li segue,vorrei riuscire a trasmettere con le mie immagini queste peculiarità e i momenti di gioia come anche quelli di sconforto che inevitabilmente fanno parte del vivere e condividere quotidianamente le varie attività.

Vivere con una disabilità, non è facile, ma è proprio vivere che non è facile, e di esseri perfetti non ce ne sono, la bellezza e la diversità dell'umanità mi fa domandare se un futuro senza questa diversità sia desiderabile.